ingiustizie della vita

A volte noi blogger scriviamo per diletto.
A volte possiamo scrivere per condividere il nostro sapere con gli altri.
C'è qualcuno molto bravo e c'è chi lo è molto meno.
C'è chi si esprime in un modo e chi in un altro.
Confidarsi con un amico,il piangere,abbandonarsi nei propri pensieri;sono tutte azioni che ci liberano e ci fanno sentire meglio.
Da quando sono entrato nella lobby dei blogger è come se ho incontrato una nuova famiglia.
Il mio stato d'animo al momento e le parole che sto scrivendo,sono paragonabili ad un pianto sulla spalla di un amico.
Non è giusto come si comporta la vita in certe circostanze.
Non è giusto che le persone nascono per poi non vivere.
L'essere umano sa che prima o poi arriverà la propria fine,questo è normale.
Ma quando il termine della propria esistenza arriva in maniera subdola,questo non è giusto.
E' successo tre anni a Terri Schiavo poi un anno dopo a Piergiogio Welby ,oggi sta succedendo ad
La vita a volte si comporta in maniera spietata .
Perchè ?
Perchè la morte non arriva subito per certe persone e debba farle soffrire in quel modo?
La rassegnazione pone fine alle sofferenze,ma quando si vive in uno stato vegetativo come può esserci rassegnazione?
Nessuno ha il diritto sulla vita altrui,ma un genitore che ha dato la vita al proprio figlio lo può fare?
Oggi Eluana poteva essere con noi,poteva scrivere per noi o con noi,invece da 16 anni è in un letto d'ospedale aspettando che qualcuno decida per lei.
Questo è giusto?

8 commenti:

frufrupina ha detto...

tutto ciò che hai scritto è bellissimo ed è molto umano.Pultroppo la Vita è fatta di sofferenza è di ingiustizie...tutti ci poniamo il perchè di tutto ciò,di queste ingiustizie che ci metteno ad una condizione di dover fare delle scelte(per il bene dei nostri cari)mi unisco anch'io con te nel dolore di tutte quelle persone che come Terry Shiavo,Piergiorgio Welbi e Eluana hanno o stanno combattendo per la loro vita....Bravo Lello....

Octuagenario ha detto...

Il tuo punto di vista mi piace molto. In occasione di tragedie come queste la persona smette di essere tale e diventa un mezzo per affermare un'ideologia. Ognuno tira quella persona per le lenzuola, quasi dimenticandosi del dolore che sta passando. Che si decida per un destino o per un altro, l'importante è che lo si ritenga giusto per lei, e ciò che resta è solo l'insensatezza del dolore.

stella ha detto...

Lello grazie della visita e felice di conoscerti.

E' giusto che sia Luana a decidere... ma ora non può più!

Gennaro ha detto...

C'e un premio per te sul mio blog ciao da Gennaro

Peppe ha detto...

Speriamo che questa sentenza non venga strumentalizzata!

stella ha detto...

Ti sei cancellato dai miei lettori.

Perchè?

stella ha detto...

Per farmi perdonare,ti assegno il premio VITAMINICO,che trovi verso il fondo della mia bacheca.

Pier Luigi Zanata ha detto...

E' difficile scrivere di questi argomenti. Io sono per l' eutanasia. Ho scritto piu' volte di questo nel mio blog
http://pierluigizanata.blog.lastampa.it
Ho difeso le posizioni del padre di Eluana e sono uno strenuo fan del prof. Veronesi e del tuo testamento biologico.
Buona fine settimana
Vale