buon anno

Chi vide la puntata della corrida dove c'era quel simpatico vecchietto che imitava i rumori?
Lui l'ha pensata proprio bene
!

Vi auguro un buon fine anno e un buon inizio.

uno sguardo a ieri

Sono entrato in possesso di una decina di romanzi della:" Selezione del Reader's Digest".
Tali libri erano stati acquistati da mia suocera,quando era una teenagers e sono datati intorno agli anni '70.
Sapendo che io sono un lettore buongustaio e mi piacciono tali libri ha voluto perciò farmene dono (e la ringrazio moltissimo).
Li sto leggendo con avidità e interesse (per questo motivo e in più anche per il lavoro ,sono un pò assente ultimamente dal blog) e oltre la bellezza dei contenuti,mi ha colpito un particolare.
I cambiamenti che ci stanno modificando i nostri stili di vita,stanno modificando anche la narrativa.
Se conoscete come sono strutturati i romanzi della "Selezione",sapete che in ogni romanzo ci sono più raccolte;ebbene ora mi trovo a leggere una storia di spionaggio politico.
Vi é mai capitato di confrontare un film di "ultima generazione" con un film un pò vecchiotto?
Si "sente" quella differenza di :effetti speciali,suoni diversi,grafica migliore,tutte qualità che ci fanno vedere un film con occhi diversi,si sente il moderno dal passato.
Chi poteva mai immaginarlo che questo "sapore" potevo sentirlo anche leggendo un romanzo?
Quando ho letto nel romanzo :"...erano tutti intenti ad ascoltare il nastro magnetico che riportava la registrazione, ....Collins si era diretto in una cabina telefonica per telefonare, ....aveva aggiustato il mangianastri...",ho "sentito "queste espressioni come qualcosa che ormai non mi appartenevano più.
Mi sono distratto dalla trama del racconto e senza volerlo la mia mente è volata nel passato.
Nella mia memoria mi sono balenati ricordi di me,quindicenne,quando con le cuffie (pesanti un KG.) ascoltavo i miei dischi in vinile.
Ricordi di gite scolastiche in cui si faceva la fila davanti alla cabina telefonica,per telefonare.
Oggi tutto questo è un ricordo,un nostalgico ricordo,ma non credo che noi tutti rimpiangiamo o vorremmo ritornare a quelle condizioni.
Diciamocelo chiaramente:è comodo ciò che la vita moderna ci sta dando,ma volgendo lo sguardo a ieri,si sente quella nostalgia del passato che senza rendercene conto stiamo dimenticando.

per non dimenticare

Stamane mentre facevo colazione con tutta la mia famiglia,la TV era sintonizzata su rete 4.
Stavano trasmettendo un programma che io non conoscevo:linea di confine.
Si parlava del turismo sessuale in Thailandia ed una sua conseguenza,l'AIDS.
La Thailandia offre paesaggi marini bellissimi,e secondo me può essere paragonata agli altri paradisi tropicali.
Ma la caratteristica infamante (suo malgrado) di questa popolazione é il turismo sessuale.
Non voglio addentrarmi in questo ignobile argomento,voglio solo condividere con chi mi sta leggendo il mio stato d'animo di quanto ho visto.
Vedendo il programma sono venuto a conoscenza di una cosa che io non sapevo.
Nei danni all'organismo che l'AIDS fa,c'è anche la cecità.
Vedendo le immagini di bambini ,apparentemente sani,ma che procedevano a tentoni,mi è venuta una stretta al cuore.
I bambini ,vittime innocenti di questo male,destinati a ciò che non oso dire,vengono portati in istituti di accoglienza dalle famiglie che oramai non sanno che fare.
Sono stato colpito da una frase di una volontaria che mi è rimasta profondamente impressa:
-accompagniamo questi bambini fino alla morte.
Fortuna pero' che la medicina sta facendo enormi progressi,e l'AIDS sta per essere "imbrigliato"
ma non dimentichiamoci che questo male ancora esiste.

Il principio attivo del dono


Scrivo questo post con l'intento di sensibilizzare l'animo di chi mi sta leggendo.

In commercio esistono svariati medicinali per curare diverse malattie.A volte un sintomo può essere alleviato con l'utilizzo di un farmaco "x",ma si può usare il farmaco "y" se non riusciamo a reperire al momento,quello prescritto.L'importante è usare il farmaco che contiene il principio attivo necessario a combattere il malore/malessere.Questa analogia potremmo applicarla anche al valore della donazione.Sulla terra ,non sempre la bilancia della vita è equilibrata.Esistono delle situazioni di abbondanza (da un lato) e delle mancanze (dall'altro).Sta alla nostra coscienza equilibrare la bilancia.Pensate ai popoli che vivono dove c'è carenza di cibo,carenza di acqua.Popoli invece che vivono in abbondanza e che non pensano che ciò che si sta buttando,qualcun'altro lo sta cercando.Magari sta morendo o può morire per la sua mancanza.Pensate a quelle situazioni in cui si sta cercando disperatamente una cosa.Ognuno di noi potrebbe fare la propria parte,per sopperire ad un bisogno.Io personalmente sono un donatore A.V.I.S. e devo dire che dopo ogni donazione effettuata vengo pervaso da un senso di benevolenza,di calore,felice di aver aiutato il prossimo e consapevole di aver fatto qualcosa di buono.Ognuno di noi ha il proprio potenziale di generosità;donare,non importa cosa ,è sempre una cosa bella ,è un atto di generosità verso il prossimo.Non bisogna girare la testa dall'altro lato e pensare : "tanto a me che cosa importa?"
Un domani potremmo avere noi stessi bisogno di qualcosa e forse qualcuno starà donando per noi.

verso l'immortalita'

Dicono che vivremo fino a 120 anni,Berlusconi stesso si sta impegnando.
Ma come si fa a fare una simile dichiarazione?
Certo ,le statistiche ci confermano che la soglia dell'uomo con l'appuntamento al camposanto si sta allontanando sempre di più,rispetto ai secoli passati.Se qualche millennio fa si moriva in media verso i trent'anni ,oggi gli scienziati hanno portato tale media a :80 anni ,4 mesi e 26 giorni (l'ho letto sulla repubblica,che ridere).
Gli scienziati scoprono il gene P66 responsabile dell'invecchiamento e si attrezzano per combatterlo.
Gli eletti non siamo noi (io che sto scrivendo e voi che mi leggete) che arriveremo a 120 anni,ma i futuri neonati.
Questa notizia mi fa ritornare in mente un romanzo di Isaac Asimov che lessi in età adolescenziale; poi nei giorni nostri ne hanno fatto un film:"L'uomo del bicentenario".
La trama è a dir poco fantascientifica: narra delle vicende di un robot costruito dall'uomo che con il suo ingegno riesce a poco a poco a diventare un uomo.
Un uomo che per sua spontanea volontà muore sulla soglia dei 200 anni.
Ora io mi chiedo: non è che con la ricerca verso l'immortalità ci trasformiamo tutti in robot?
Le ricerche per combattere le malattie è giusto farle,ma se Dio ci pone dei limiti alla sopravvivenza,perché non accettarli?
Perché desiderare l'immortalità?
Accettiamo il nostro momento quando arriva e non desideriamo l'impossibile. (L'immortalità potrebbe anche essere noiosa)

addio compagni di giochi

Ci risiamo,ogni volta la stessa storia.
Ogni volta che mi lavo i capelli,vengo assalito da un magone allo stomaco.
Durante il risciacquo non chiudo gli occhi per l'irritazione dallo shampoo,ma perchè mi lasciano i miei fedeli compagni:chili di capelli che ogni volta scendono giù per il lavandino.
Mi fa star male sapere che non li rivedrò mai più,dopo che con loro ho passato tutta la mia infanzia,momenti felici e anche momenti di dolore.
Loro erano sempre al loro posto.
Certo a volte erano ribelli,a volte proprio disordinati,ma bastava un gesto della mano per rimettere le cose al loro posto.
Ora ad uno ad uno se ne stanno andando,mi stanno lasciando.
Perchè? Cosa ho fatto di male?
Io volevo invecchiare con loro,non mi importa vedere che cambiano colore.Io ne sono affezzionato non voglio che mi lasciano.
Ma devo essere realista :la vita è fatta così,non si può cambiare quello che accade.
E' il cruccio di quasi tutti gli uomini,possiamo solo ricordare i nostri fedeli amici e se vogliamo,dedicare loro una canzone (come qualcuno ha già fatto).
Io non sono un cantante e perciò dedico loro solo questo pensiero.
ADDIO COMPAGNI DI GIOCHI

P.S. Tutto quando scritto serve solo a sorridere,e dimenticare,per un momento le vere soffeenze della vita.

Eraclio:il colosso di Barletta


Forse non tutti sanno che nella nostra città abbiamo un colosso.
Il nostro gigante in realtà è una statua di bronzo alta 4,50 metri .
Il colosso è situato su di una base in pietra che a noi tutti Barlettani funge da panchina (ci sentiamo rassicurati quando ci sediamo sotto di lui).
Eraclio ,questo è il suo nome,è collocato sul lato sinistro della Basilica del San Sepolcro,di fattura bizantina,rappresenta l'imperatore Teodosio II;con molta probabilità essa fu forgiata nel 439 d.c.
Molto si è scritto sull'origine di questa statua e sul personaggio che rappresenta. Secondo la tradizione la statua è accertato che proviene da Costantinopoli ed era li chiamata ERACLIO.I veneziani la presero durante il saccheggio di Costantinopoli nel 1204 e mentre la trasportavano a Venezia, la nave, colta da furiosa tempesta, naufragò presso i lidi di Barletta. E' da supporre che nessuno dell'equipaggio si sia salvato, per portare la notizia alla Serenissima. Analisi chimiche pero' non hanno mostrato nessuna traccia di acqua sul colosso.
Nel corso dei secoli il bronzo della statua fu utilizzato ,da parte dei frati domenicani di Manfredonia ,per forgiare campane per la loro chiesa.
Nella metà del XV secolo fu lo scultore Fabio Alfano di Napoli che gli rifece le braccia e le gambe;però lo stile e la forma non era più uguale all'originale.
Sul nostro gigante ci sono i segni indelebili della storia,infatti la sua collocazione attuale è diversa dal passato.
Essa originariamente fu collocata in una loggia edificata sempre sulla parte orientale della Basilica,questo sito fu poi abbattuto nel 1925 durante la prima guerra mondiale.
La sua figura è inoltre costellata (fortunatamente in modo poco evidente) in fori di proiettili causati dalla seconda guerra mondiale.
Ma nonostante il passare del tempo Eraclio è li che ci osserva ogni volta che passeggiamo dinanzi a lui ,in corso Vittorio Emanuele.
STORIA E LEGGENDA POPOLARE
I miei nonni mi raccontarono una storiella su Eraclio basata su una leggenda che ora vi riassumo:

Il gigante fu mandato dalle autorità a scacciare i Saraceni che arrivavano sulla costa per conquistare Barletta.
Il Colosso si sedette sul braccio di Barletta (un frangiflutti portuale),piangendo.
Alla curiosità dei Saraceni, impressionati dall'ergumeno in lacrime,
egli rispose che era stato cacciato dai barlettani, i quali non lo volevano più tra loro
perché era il più gracile e mingherlino di tutti.
I musulmani colti da paura presero la via del mare e Barletta fu salva.
Un saluto a Peppe.




HELP !


Sono diversi giorni che cerco di risolvere un mio problema.

Probabilmente qualche altro blogger ha avuto il mio stesso disagio,e confido in qualche aiuto.
Come sapete nei nostri blog abbiamo uno strumento utile che la maggior parte di noi usa (forse tutti).
Entrando nel nostro layout>aggiungi gadget,tale utilità è:elenco link,oppure elenco blog .
Una volta presente possiamo aggiungere tutti i blog che seguiamo,tale elenco viene aggiornato ogni volta che il blogger "amico" pubblica un post.
In questo elenco il post più recente viene collocato automaticamente in cima.
Tutto questo per noi è utile,perchè possiamo vedere gli aggiornamenti di ogni singolo "amico".
Ma come qualcuno avrà notato,a me e a qualche altro,tale funzionalità risulta bloccata,
nonostante continuo a "lanciare" nuovi post.
Se qualcuno ha avuto in passato il mio stesso problema e lo ha risolto,gradirei sapere come ha fatto.

Un caloroso saluto a tutti gli amici .

Diario di bordo

Aahhh !!! beata adolescenza,
com'erano belli quei tempi in cui mi preparavo un panino con la nutella e mi sedevo comodamente sul divano.
Stava per cominciare la puntata di star- trek, uno dei miei programmi preferiti. Quella serie televisiva mi ricordava "Spazio 1999",un altro programma che io seguivo assiduamente quando ero bambino.
Per chi ricorda le puntate di "Spazio 1999" esse erano ambientate in una base lunare costruita dall'uomo.La luna si era staccata dalla sua orbita terrestre e vagava per lo spazio, ogni puntata era sempre un avventura molto catturante.
Erano gli anni '70,come tutti i bambini (e penso anche parecchi adulti),vedevo quella data molto lontana,ma mi chiedevo innocentemente:chissà dopo il 1999,che vedremo?Ci sarà ancora la luna?
Oggi che ci troviamo nel nuovo millennio posso dire con soddisfazione (hi,hi,risata sorniona) che la luna ancora c'è,e che non è successo niente di molto tragico (?).
In passato ,il mio primo computer il mitico "vic 20",lascio' posto al più moderno "commodore 64",ma era ancora molto difficile per le persone usare il personal computer,bisognava conoscere i linguaggi di programmazione,per non parlare poi del linguaggio macchina.
Oggi ,con l'avvento della Microsoft e con le interfacce windows il computer lo si può definire più appropriamente "personal",perché e diventato veramente uno strumento personale e alla portata di tutti.
Ricollegandomi alle puntate di star-trek ,esse cominciavano (o a volte finivano) con la voce del capitno Kirch:"Diario di bordo,data astrale...."
Se prima le persone avevano i loro diari personali cartacei in cui scrivevano tutti i loro segreti e le loro vicende giornaliere,oggi le persone si sono "modernizzate"con i blog;che sono una conseguenza di internet.
Da quando sono diventato un blogger (interesse nato per pura curiosità),ho trovato e sto trovando una molteplicità di amici e bravissime persone.
In un mio commento sul blog di Peppe io ho definito voi tutti blogger "una nuova famiglia mai conosciuta" e ora lo ribadisco ancora,anche se per lui posso essere un po' ripetitivo.

Sono contento di aver intrapreso questa avventura,a presto.




ingiustizie della vita

A volte noi blogger scriviamo per diletto.
A volte possiamo scrivere per condividere il nostro sapere con gli altri.
C'è qualcuno molto bravo e c'è chi lo è molto meno.
C'è chi si esprime in un modo e chi in un altro.
Confidarsi con un amico,il piangere,abbandonarsi nei propri pensieri;sono tutte azioni che ci liberano e ci fanno sentire meglio.
Da quando sono entrato nella lobby dei blogger è come se ho incontrato una nuova famiglia.
Il mio stato d'animo al momento e le parole che sto scrivendo,sono paragonabili ad un pianto sulla spalla di un amico.
Non è giusto come si comporta la vita in certe circostanze.
Non è giusto che le persone nascono per poi non vivere.
L'essere umano sa che prima o poi arriverà la propria fine,questo è normale.
Ma quando il termine della propria esistenza arriva in maniera subdola,questo non è giusto.
E' successo tre anni a Terri Schiavo poi un anno dopo a Piergiogio Welby ,oggi sta succedendo ad
La vita a volte si comporta in maniera spietata .
Perchè ?
Perchè la morte non arriva subito per certe persone e debba farle soffrire in quel modo?
La rassegnazione pone fine alle sofferenze,ma quando si vive in uno stato vegetativo come può esserci rassegnazione?
Nessuno ha il diritto sulla vita altrui,ma un genitore che ha dato la vita al proprio figlio lo può fare?
Oggi Eluana poteva essere con noi,poteva scrivere per noi o con noi,invece da 16 anni è in un letto d'ospedale aspettando che qualcuno decida per lei.
Questo è giusto?

Piripicchio

Il mio è un ricordo ovattato, intorpidito dal tempo.
Come quando ci si alza la mattina e si cerca di ricordare il sogno che si è appena fatto,ma il ricordo è a sprazzi,solo alcuni flash.

Mio nonno Raffaele (pace all'anima sua),come tutti i contadini di allora non parlava in italiano, si esprimeva solo in dialetto Barlettano, mi disse:

Lelu', ma 'sci a 'vdè Piripicch?
-traduzione (per i non pugliesi):Lello andiamo a vedere Piripicchio?
Sentendo per la prima volta questo nome ,gli chiesi :
chi è Piripicchio,nonno?
'je' nu' giocolir 'ca ste sopr 'a chiezz da stazion; 'fec 'reid assej.
-trad. : è un giocoliere (per mio nonno gli attori di strada erano giocolieri) che si esibisce sulla villa della stazione ;fa morire dal ridere.

Credo avessi 5-6 anni, in una rara domenica in cui mio mio nonno non lavorava in campagna,passeggiammo fino ad arrivare alla villa della stazione.

Sul posto, in mezzo a tanta gente,c'era uno strano signore ,portava un cappello che io non avevo mai visto,non era come la coppola del nonno.
Questo signore parlava e cantava ,faceva cose che faceva ridere la gente,aveva un bastone in mano e portava un fiore rosso sulla giacca.
C'erano delle persone affacciate ai balconi che applaudivano assieme alla folla e quando Piripicchio finì la sua esibizione,gli lanciavano delle monete.
Piripicchio passava tra la gente con il suo cappello che si era tolto dalla testa e mio nonno assieme alle altre persone gli mise dentro dei soldi.

Tornando a casa,mio nonno mi disse:t'è piaciout Pirpicch?
-trad.:ti è piaciuto Piripicchio?
Non ricordo la mia risposta ma ricordo benissimo che quella fu la prima e l'unica volta che io vidi Piripicchio.
Essendo orfano di padre,non avevo molte occasioni per andare a passeggio lontano da casa,e quando ormai raggiunsi un età in cui potevo allontanarmi da casa con i miei amici,Piripicchio non si esibiva ormai più.

Michele Genovese in arte Piripicchio,nacque a Barletta in Largo Castello n.ro 5,in data 05-07-1907;si spense all'età di 73 anni a Bitonto il giorno 1 agosto 1980.
Fu considerato dalla cronaca il Charli Chaplin della Puglia.
Come il famoso comico,vestiva in frac:portava una bombetta come copricapo,un garofano rosso all'occhiello della giacca,un paio di baffetti similari e un bastone fatto di canna di bambu'.

Piripicchio era un attore povero che si esibiva per strada,riuscì a farsi amare molto dal popolo barlettano di allora,che ancora oggi lo si nomina in occasione.
Quando una persona si vuole sempre mettere al centro dell'attenzione,da noi a Barletta si dice:
-'ste sempr 'mezz accom a Piripicch!
-trad. :stai sempre in mezzo come a Piripicchio!
in ricordo del fatto che era sempre in mezzo alla gente.

Si dice sia riuscito a far ridere il grande Antonio de Curtis,in arte Toto'.

Piripicchio è rimasto nei ricordi di molti Barlettani e non,peccato ero molto piccolo quando l'ho visto.

P.S.Ringrazio Peppe il blogger per avermi suggerito di scrivere questo post.

Avis Nazionale: Associazione Volontari Italiani Sangue


Avis Nazionale: Associazione Volontari Italiani Sangue: "Novembre 2008 Avis/Avis
Un nuovo album per Tiziano Ferro"


Uscirà venerdì 7 novembre, in contemporanea in 42 Paesi del mondo, "Alla mia età", il nuovo album di Tiziano Ferro.
All'anteprima del CD, presentato ieri al Rolling Stone di Milano, c'era anche una delegazione di giovani Avis insieme al Presidente Nazionale.
Al termine del concerto, il cantante si è intrattenuto con i donatori di sangue e ha anticipato che proseguirà la sua collaborazione con l'Associazione.

Omaggio alla mia citta'

Immagini della mia citta'

con musica e canzone "casereccia"

video

Un po' di storia : La Disfida di Barletta.

Barletta 1503,
il 15 gennaio nell'antica Osteria di veleno ,oggi conosciuta come cantina della disfida,sede del quartier generale spagnolo e del Gran Capitano Consalvo da Cordova,erano radunati soldati spagnoli e soldati italiani.
Al banchetto erano presenti anche militari francesi,che erano stati imprigionati precedentemente dagli spagnoli.
La leggenda narra che durante le conversazioni ,i francesi accusarono gli italiani di codardia e di vilta'.
Per difendere il proprio onore,il capitano degli italiani Ettore Fieramosca ,sfido' in una disfida cavalleresca i militari francesi,aventi a capo Charles de Tongue,detto monsieur de la Motte.
La mattina del 13 febbraio 1503 tredici cavalieri italiani si scontravano contro alrettanti cavalieri francesi , in territorio di Trani nella pianura tra Corato ed Andria.
La giostra cavalleresca ,ricordata da allora come "la Disfida di Barletta",fu conclusa con la vittoria degli italiani.

Ai confini della realtà !

Stamane mi è arrivata nella posta elettronica,una notizia molto inverosimile.
Nel mio blog (lo sa chi mi segue) non parlo mai di politica,perché ne sono un po' a digiuno e ci sono altri bei blog che sanno trattare bene l'argomento.
Ma ci sono delle notizie che anche per chi è interessato poco di politica,fanno "accapponare" (scusate il termine copiato) la pelle.
Non so se le fonti sono attendibili,ma c'è stato un articolo pubblicato qualche tempo fa,il quale dice che il parlamento ha votato all' UNANIMITÀ' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari.Inoltre i parlamentari godono di parecchi privilegi gratis che un normale lavoratore se li può solo sognare.
E' veramente vergognoso il comportamento dei parlamentari,perché' a tutto c'è un limite!
E' un' offesa per tutti i lavoratori italiani!
Come hanno potuto portare i loro stipendi a quella soglia economica,oggi che si parla di crisi in tutti i settori economici ?
Per un padre di famiglia , avere un terzo o anche un quinto di quello che prendono i parlamentari , significherebbe non avere più problemi economici e condurre una vita spensierata.
Va bene che ogni lavoro debba essere retribuito secondo l'operato,
va bene che il rischio ha il suo prezzo.
Ma per i parlamentari vale proprio questa equazione ?
Non trovo giusto il loro comportamento e vorrei che un giorno o l'altro sappiano darsi una regolata (anche se credo che sia impossibile).
P.S. Un saluto a mia cugina Maria per avermi passato l'informazione.

Buon compleanno Simon(Le foto che ritraggono volti,sono state regolarmente autorizzati)

AUGURONI AL


PICCOLO SIMON......










Malgrado ci sono tanti chilometri che ci separano...
l'amore che provo per tutti voi
è sempre vicino ai nostri cuori....

Da Lello e Pina.

l'Amicizia

video

video realizzato da Lello e Pina

per tutti gli Amici

IL MIO SOGNO....by Pina.

E' sera e tutto tace intorno a me....
vagabondo per casa
in cerca di qualcosa che mi aiuti ad avere la mente serena...
Mi guardo intorno... vedo solo mobili...
Loro non parlano... non ridono...
Mi siedo sul divano in cerca di un pensiero che mi faccia compagnia...
Con la musica che fa da sottofondo, cerco di pensare a qualcosa....
E la melodia fa in modo che io cada in un sogno profondo...
abbandonata come una piuma leggera nell'aria....
ecco, è lui...
il mio angelo...
avvolto da una bellissima luce bianca....
si avvicina con il suo dolce sorriso per tranquillizzarmi....
tende la sua mano e io l'afferro stringendola forte...
mi invita ad alzarmi
e camminiamo insieme lungo il sentiero dell'amore.

ironizzando....

Riflessioni...

Piangevo perchè non avevo le scarpe....
poi mi voltai
e vidi un uomo che non aveva i piedi...
Dedicato a chi vive di povertà e sofferenze.

Amore per la poesia.....

Credo nella parola e nella poesia....
La vera poesia si ha quando non è ancora stata scritta e vaga nel nostro animo in cerca di parole....
La parola è una cosa profonda...in cui son nascoste inesauribili ricchezze...
La poesia non cerca seguaci..... cerca amanti...
essa è fatta di parole piantate come chiodi sul bianco della carta...
La parola è un 'ala del silenzio...e percorre nella poesia la strada più giusta per chi ha provato sofferenza...
La mia danza è la poesia....
è la mia musica....è la mia passione.....
Le parole sono come foglie d'autunno che si posano al suolo....
la poesia è verità scritta nelle parole.

DEDICATA A CHI AMA LA POESIA....Pina...



PENSIERI DEL CUORE...by Pina....


Sei felice?non gridare troppo....la tristezza ha il sonno leggero....





Pensieri del cuore...by Pina....

Ogni goccia che cade dal cielo
racchiude una stella che ci aiuta a sognare....
tendi la tua mano
e ti verrà incontro,
stringila al cuore e sarà tua per sempre......

Dedicata a tutti voi che leggete

il sangue:la nostra linfa vitale

http://www.avisbarletta.it/

http://www.avis.it/

Ringrazio il dott.Francesco Marino (primario dell'avis Barletta) che mi ha motivato a scrivere.

Donare sangue è un gesto altruistico,è un bel gesto basato sull'amore per le persone ed è un gesto di carita'.

Tempo fa vi ho scritto riguardo l'importanza del donare,ogni persona diventa donatore per una sua scelta personale,altri non lo diventano per timore.



Oggi non faccio un tentativo di convinzione,ma di incoraggiamento per chi vuol diventare donatore.


Il sangue,come voi sapete,è un tessuto "speciale" liquido,di colore rosso,in continua circolazione nel nostro sistema cardiovascolare.

I suoi vari componenti,svolgono nell'organismo numerose funzioni:
-funzione respiratoria
-funzione nutritizia
-funzione depurativa
-funzione di difesa contro germi,virus,sostanze tossiche
-funzione emostatica e coagulativa

e parecchie altre funzioni di regolazioni di attività vitali.

Il sangue è composto da una parte liquida (plasma) pari al 50-60% del suo volume
e da una parte corpuscolare (globuli bianchi,globuli rossi,piastrine) pari al 40-45%.

Con un processo industriale, dal plasma,si possono ottenere i plasmoderivati(albumina,concentrati dei fattori della coaugulazione,immunoglobine,ecc.),indispensabili per la cura di molte malattie.

La parte corpuscolare (globuli e piastrine) viene prodotta da organi :milza,ghiandole linfatiche,linfonodi.

La loro produzione è continua,necessaria per il rimpiazzo delle cellule ,che quotidianamente muoiono alla fine del loro ciclo di vita naturale.

Il sangue non è riproducibile in laboratorio e nessun ospedale può assicurare alcuna terapia trasfusionale senza donatori di sangue.



Il donatore contribuisce a garantire un'adeguata risposta al bisogno di sangue e nel contempo tutela il proprio stato di salute,attraverso le visite accurate e gli esami di laboratorio effettuati ad ogni donazione.

Possono diventare donatori tutti i soggetti sani di eta' tra i 18-65 anni,superiori a 50 kg.
Non possono diventarlo i soggetti affetti da gravi malattie ,perchè la donazione comprometterebbe ancora di più il loro stato di salute.
Allo stesso modo non possono essere donatori i soggetti con malattie infettive trasmissibili col sangue.

La procedura della donazione si divide in tre fasi:

1) fase della predonazione:è finalizzata al rilevamento sullo stato di salute del donatore
2) fase della donazione:finalizzata alla raccolta del sangue intero o di uno o più suoi componenti
3) fase post-donazione:al donatore viene chiesto di riposare almeno 10 min. e lo si invita a consumare (offerta dall'associazione) una piccola colazione in loco .

Per esperienza personale posso dire che dopo aver donato ,si viene pervasi da un senso di benevolenza e di felicità per aver fatto qualcosa di buono e utile.









difendiamo il made in italy.

(Premetto che ciò che scrivo è un mio pensiero,e forse scriverò in modo semplicistico perchè c'è molto da parlere)


La situazione economica dell'Italia è diversa oggi giorno da come era un decennio fa.
Quando le frontiere europee non erano ancora aperte,quando ancora non esisteva l'euro,stavamo meglio.

Oggi gran parte delle famiglie italiane si trova in difficoltà economica,non riesce ad arrivare a fine mese e la soglia della povertà si sta allargando.

Non dico di ritornare al passato,non sono contro la moneta unica,non dico di chiudere le frontiere,ma dovremmo difendere di più il nostro Made in Italy.
Troppa produzione viene ormai dall'estero,estero che ormai è sinonimo di Cina.

Stiamo vedendo in televisione ciò che la Cina sta facendo:
arrivano imitazione dei nostri prodotti ,la contraffazione dilaga e le normative CEE ignorate.

Prodotti alimentari contaminati al limite della scadenza o forse anche...
Ma una giornalista ha detto saggiamente:
se da un lato del mondo c'è qualcuno che produce,dall'altro c'è chi compra.
Quindi la soluzione non è difficile: non dico di boicottare la libera concorrenza,ma tutti dovremo essere più oculati nei nostri acquisti.

Pensate ,per esempio se tutti gli italiani comprassero solo macchine F.I.A.T.,
si sarebbero dovuto chiudere tutte quelle fabbriche?

L'economia italiana ne avrebbe tratto dei vantaggi?
Io dico solo una cosa a voce alta:

DIFENDIAMO IL NOSTRO MADE IN ITALY !!!

L' acquario un affascinante mondo sommerso

L'acquario è un frammento multicolore dell'affascinante mondo sommerso.
E' un meraviglioso hobby per molte persone alle quali offre un rilassante passatempo dopo lo stress della vita quotidiana.
Avere un'acquario è come possedere un esotico ritaglio di natura in un angolo della propria casa ed entusiasma sia gli adulti che i più piccoli.
La sua cura richiede poco tempo ed è molto meno impegnativo rispetto ad altri animali domestici,
ci lascia molto più indipendenti e perfino durante le ferie l'acquario non ci condiziona.
L'allestimento (la nascita dell'acquario)
è un momento in cui l'acquariofilo da libero sfogo alla sua fantasia.

Un lavoro ben fatto da una profonda sensazione di soddisfazione.
Soddisfazione che si riscontra ogni volta che si osserva lo scenario dei pesci che nuotano con tranquillità.
Ogni volta che si complimentano i tuoi ospiti quando ammirano il tuo acquario.
Il senso di armonia che si prova guardando il verde delle piante e i multicolori dei pesci.
Il divertimento che si ha nel nutrire i propri pesci e vedere come si alimentano.
La sorpresa nel vedere i piccoli avannotti nati.
E' interessante vedere la vita subaquea che si svolge dentro casa tua,
altrimenti nascosta e difficile da vedere.
Forse, se un pesce potesse decidere se stare sotto le cure amorevoli di un acquariofilo responsabile o vivere in natura,
sicuramente sceglierebbe l'acquario.
Nell'acquario può vivere molto bene e in media molto più a lungo che in natura.
Chi possiede un acquario e vuole parlarne , inviarmi i suoi commenti, le proprie foto,non esiti a farlo.

angolo umoristico

In questo angolo scrivo alcune barzellette di mia conoscenza,ma vorrei conoscere anche le vostre.

- - - - - - - - - - - - -- - -
Un siciliano, parlando con un amico:
- Sai, ieri sono stato a Milano.
Incontro un milanese, parliamo del più e del meno, alla fine mi chiede:
"Di dove sei?"
E io: "Sicilia."
E lui: "Sicilia dove?"
E io: "Palermo".
E lui: "A Palermo siete tutti mafiosi!"
Allora gli dico: "No, mi spiace, guardi che è un luogo comune del tutto infondato.
" E lui mi ripete: "A Palermo siete tutti mafiosi!"
"No" gli dico io "le assicuro di no, si tratta del luogo comune per antonomasia. I mafiosi sono un'esigua minoranza, le assicuro che la maggior parte dei palermitani sono tutti brave e probe persone."
Lui insisteva: "Glielo dico io, a Palermo siete tutti mafiosi!!"
Non ne potevo più: "Guardi, se ha intenzione di chiudere così la nostra discussione, faccia pure; ma le assicuro che lei è vittima di una visione parziale della realtà, e se vuole..."
E lui: "No, glielo dico io, a Palermo siete tutti mafiosi!"
Continuava!!
MINCHIA! L'HO DOVUTO FARE AMMAZZARE!!!
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Perché Antonio Cassano ha i buchi in faccia?
Perché sta imparando a mangiare con la forchetta!
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Due impiegati comunali si incontrano per strada.
Ciao Mario! posso offrirti un caffè?
No,grazie.Il caffè non mi fa dormire!
Ma come ,sono le otto di mattina!!!
Appunto...sto andando in ufficio...
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Dalla Genesi:
.....
....
e Dio disse:
"sia fatta la luce"
e luce fu
e Dio disse
"Kung"
e Kung-fu
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-Pierino:Papà,papà,mi compreresti il salvagente a forma di bagnino?
-il padre:ma Pierino non esiste nessun salvagente con quella forma.
-Pierino:come no?! ho visto la mamma mentre ne gonfiava uno dietro quel cespuglio!
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-imputato,
perchè ha ucciso sua moglie con quattro colpi di pistola?
-perchè poi si è inceppata...